venerdì 29 aprile 2016

Se solo l'Inps tornasse a fare il suo mestiere...

I lavoratori italiani del settore privato cominciano a trovare nella buca delle lettere la famigerata 'Busta Arancione' e, quindi, a scoprire tra quanti anni potranno lasciare il lavoro e soprattutto su quanto potranno contare come assegno mensile quando saranno collocati a riposo. E non saranno certo 'felici' di sapere che la loro vecchiaia non si prospetta così tranquilla come sarebbe lecito augurarsi dopo un'intera vita lavorativa. Ma l'Inps punta proprio a questo: rendere tutti 'edotti' e 'consapevoli' della propria situazione finanziaria futura. In maniera che gli interessati possano organizzarsi per tempo, pianificare in tranquillità e sicurezza il futuro della loro età più difficile e magari... decidere di 'integrare' con una 'pensione privata'. Perché la pensione non solo si allontanerà sempre di più da un punto di vista anagrafico, ma diventerà sempre più leggera, perché l’Inps con i contributi dei lavoratori continua a pagare le pensioni sociali e d’invalidità, la cassa integrazione, la maternità, la malattia. Tutti esborsi che non hanno niente a che fare con i compiti del sistema pensionistico pagato con i contributi dei lavoratori. Comunque è inaccettabile il terrorismo sociale che si sta facendo intorno alla tenuta del 'sistema-pensioni' per incentivare la previdenza privata gestita da banche e assicurazioni! Se solo l'Inps tornasse a fare il suo mestiere, ovvero quello di erogare soltanto pensioni finanziate effettivamente dai contributi dei lavoratori e lo Stato si facesse carico di pagare il resto delle prestazioni assistenziali attraverso le entrate fiscali degli italiani, così come fa per tutte le altre misure connesse alle politiche sociali, ebbene, non ci sarebbe più bisogno di continui ritocchi al sistema pensionistico, se non di un ‘correttivo’ per adeguare le future pensioni all’ultima busta paga percepita, in modo tale da evitare ai pensionati di domani il trauma di vedersi dimezzate le proprie entrate al momento di passare dal lavoro attivo alla pensione!

Per la prima volta cala l'aspettativa di vita degli italiani.

È una di quelle notizie che non sai mai se apprendere con un sospiro di sollievo o con disappunto. Per la prima volta nella storia d'Italia l'aspettativa di vita degli italiani è in calo. Lo afferma il Rapporto Osservasalute, secondo cui il fenomeno è legato ad una riduzione della prevenzione. Il rapporto boccia l'Italia in prevenzione, con una spesa per la salute in fondo alla classifica europea. Insomma, se da una parte la notizia da un certo sollievo perchè l’aspettativa di vita condiziona l’uscita dal mondo del lavoro

FI torna a fare politica, molla Bertolaso e acchiappa Marchini.

Per amore di Roma. Per il bene dei romani. In realtà, per meglio farsi i fatti propri, per assicurarsi le poltrone che contano e restare sempre lì, in cabina di regia, altro che proselitismo politico e perseguimento del bene comune. Forza Italia torna a fare politica. Silvio Berlusconi alla fine molla Guido Bertolaso e acchiappa per il bavero Alfio Marchini per le elezioni comunali a Roma. Una decisione che è un messaggio chiaro e netto alla Destra2.0 di Meloni e Salvini. Un atto politico in cui l’ex Cavaliere ed ex leader del centrodestra dichiara che non ha nessuna intenzione di abdicare e di lasciare la guida di moderati e liberali a quei due giovanotti che, lasciando Bertolaso in campo, rischiavano di finire indisturbati al ballottaggio

1° Maggio, tanta musica e poco lavoro.

Quando si parla del 1° Maggio a Roma è inevitabile pensare immediatamente al tradizionale Concertone di Piazza San Giovanni promosso da CGIL, CISL e UIL: quest’anno il grande evento musicale sarà presentato da Luca Barbarossa e prevede in scaletta l’esibizione di artisti del calibro di Max Gazzè e Skunk Anansie e tanti altri.

giovedì 28 aprile 2016

L’Italia di Matteo Renzi cambia verso e... torna indietro.

Con Matteo Renzi a Palazzo Chigi l’Italia ha cambiato verso: la speranza di vita sta sensibilmente diminuendo di pari passi col tenore della stessa che si abbassa fino a toccare livelli di povertà e indigenza prima sconosciuti ai più e che stanno inesorabilmente portando alla fine del ceto medio. Gli italiani guadagnano meno di prima, grazie al blocco dei contratti e alla perequazione automatica delle pensioni al caro vita, quindi spendono di meno in prevenzione e cura della persona, coadiuvati in questo dai continui tagli alla sanità pubblica praticati dal governo dei nominati, e quindi campano meno e peggio di prima! L’€uro e l’Unione Europea hanno fatto poi il resto, imponendo una tassazione senza precedenti per pagare il debito pubblico e restare dentro parametri di spesa pubblica claustrofobici, centuplicando il costo di beni di prima necessità e servizi, dimezzando il potere d’acquisto di salari e pensioni, per cui la gente tira il freno, stringe i cordoni della borsa e spende di meno. Il denaro non circola e le aziende prima licenziano e se poi proprio non ce la fanno a tirare avanti chiudono i battenti. In questa Italia depressa e senza speranza, nell'Italia di Matteo Renzi, piena zeppa di incertezze, dove il malaffare regna sovrano, dove continuano a sbarcare centinaia di migliaia di migranti in cerca di non sa bene che cosa, visto e considerato che qui da noi non ce n’è più neppure per gli italiani, va da sè che l'economia ristagna, la povertà avanza, nessuno compra e nessuno vende! Ed è proprio per questo che con Renzi al comando gli italiani campano meno e vivono peggio di prima, perché solo lui è riuscito a cambiare verso all'Italia facendola tornare rovinosamente indietro.

Invasione profughi. L’Italia cazzeggia. L’Austria fa sul serio.

L’Italia cazzeggia. L’Austria fa sul serio e chiude il valico del Brennero, controlla tutto il confine italiano e si blinda contro l’invasione alzando una recinzione lunga 370 metri ed alta quattro che è già diventata il simbolo dell'emergenza profughi in Europa. Per ora, il muro minacciato non è un vero e proprio muro, ma una sorta di “rete” che l'Austria pianterà sul confine per “incanalare gli eventuali flussi di migranti - come spiega Helmut Tomac, il capo della polizia tirolese. - Si tratta di una normale rete e non di un filo spinato,

Cancro alla prostata, con la SBRT guarigioni nel 98% dei casi.

La radioterapia stereotassica corporea (SBRT, Stereotactic Body Radiation Therapy) è una innovativa tecnica radioterapica non invasiva che permette di inviare una elevata dose di radiazioni direttamente sul volume tumorale con estrema accuratezza e precisione, provocandone la morte cellulare (necrosi). Tale tecnica viene eseguita in regime ambulatoriale e non richiede alcun tipo di anestesia, il paziente non è in nessun momento radioattivo e può proseguire la sua normale vita familiare.

mercoledì 27 aprile 2016

Al via il concorsone che manderà in cattedra 63.712 insegnanti.

Il posto fisso, il posto pubblico tanto bistrattato e vilipeso, resta sempre e comunque uno dei principali sogni dell'italiano medio in cerca di occupazione stabile: 165.578 le domande presentate per il concorsone che manderà in cattedra 63.712 nuovi insegnanti! Insomma, una chimera dalla maledetta serie: pochi, maledetti e subito! Ingegneri, architetti, chimici, biologi, filosofi, psicologi e ogni altra sorta di pluri-laureti e super-masterizzati che, abbandonati i sogni di gloria, ripiegano su qualcosa di più concreto, anche se poco retribuito: l'insegnamento! Le prove scritte prenderanno il via giovedì 28 aprile e proseguiranno fino al 31 maggio.

Il business dell'utero in affitto.

Ognuno è libero di pensarla come vuole. Ognuno è libero di fare quel che vuole quando il suo agire non limita diritti e libertà altrui. Detto questo, non si possono chiudere gli occhi e tappare le orecchie al cospetto del tam tam mediatico sulla maternità surrogata: coppie etero, coppie gay e uomini single che decidono di affittare una donna per partorire un figlio che altrimenti non potrebbero mai avere. Ma lasciamo stare il discorso etico, resta il business! Solo negli Stati Uniti sono oltre duemila le gravidanze in affitto portate a termine ogni anno e, secondo la stessa Sai, con un costante incremento annuo del 20%.

Inviolabilità del domicilio e legittima difesa.

di Ignazio Messina, Segretario Nazionale IdV. Da Milano ad Angri, da Bologna a San Giorgio Jonico, da Catanzaro a Leverano, da Padova a Monselice a Fidenza passando per Bolzano e Montecarlo: sono centinaia i Comuni italiani dove i cittadini stanno letteralmente facendo la fila per sottoscrivere la proposta di legge popolare dell’Italia dei Valori per rinforzare la legittima difesa, garantire l’inviolabilità del domicilio e consentire una difesa più libera a chi viene aggredito da ladri

Liberi di dissentire.

di Guido Occelli. Giochi di parole... democraticamente non posso accettare ciò che è antidemocratico, ma nel farlo potrei esse additato come antidemocratico e non posso sentirmi superiore a chi è meno democratico di me. La nostra debolezza è la loro forza. Ci riteniamo più evoluti, più capaci di intendere e volere, ci riteniamo più capaci di evolverci, di capire, di comprendere, di accogliere, di tollerare, più capaci di integrare, di interpretare,

martedì 26 aprile 2016

Renzi come la Juve: solo lui può perdere il primo posto!

Non se ne vogliano i tifosi bianconeri, ma oggi come oggi Renzi sta alle elezioni politiche del 2018, come la Juve stava al suo quinto scudetto di fila prima di Roma-Napoli: solo lui può perdere il primo posto, in quella partita che - se tutto fila liscio, ovvero se Renzi ce la farà a pagare la rata del debito a Bruxelles - si giocherà soltanto nel 2018. Prima di allora nessuno in Italia si sogna di far cadere il suo governo.

WE MADE HI5TORY.

La storia siamo noi. La Juventus. Quinto scudetto di fila, in netto anticipo sul finale di campionato, per un totale di 34 titoli tricolore. Nonostante quel terribile inizio di stagione, dodici punti in dieci partite, nonostante la partenza dei campionissimi, Pirlo, Tevez, Vidal e Llorente, la Juve è sempre lì in vetta alla classifica del calcio italiano a far sognare i suoi tifosi. Grinta, rabbia, determinazione e classe la miscela esplosiva dei Campioni d'Italia. Dybala e compagni ci hanno messo un paio di mesi a ingranare, ma poi non ce n'è stato più per nessuno. Alla festa manca soltanto la ciliegina sulla torta di una Champions finita troppo presto, ma c'è sicuramente tempo per rifarsi. Intanto... Forza Juve!

Terrorismo previdenziale.

Generazione 1960, i nati nel boom economico quando ancora i figli si facevano senza troppi problemi, sono tanti, talmente tanti da essere addirittura troppi per la sostenibilità dell'attuale sistema previdenziale. Tant'è che al momento della pensione - dopo aver lavorato fino a "67anni+speranza di vita" - il pericolo è di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano, perchè le casse dell’Istituto di previdenza saranno vuote, praticamente a secco, prosciugate dall'assistenzialismo e dalle pensioni d'oro!

Il Blog delle Stelle.

Il sogno del MoVimento5Stelle continua nel dopo-Casaleggio e prende forma e consistenza nuova. Il figlio Davide, che dopo la morte del padre ha assunto un ruolo di primo piano nel movimento, ha infatti annunciato la nascita dell’Associazione Rousseau, che avrà l’importante compito di raccogliere fondi per la gestione della nuova, e a quanto pare costosa, piattaforma informatica con la quale gli iscritti

Impariamo a riflettere.

di Maria Pia Caporuscio. Perché la classe politica tranne il M5S sta stracciandosi le vesti alle parole di Piercamillo Davigo quando da anni la popolazione urla le stesse identiche parole nelle manifestazioni di protesta e Beppe Grillo lo fa col megafono? La verità è che se ne fottono di quel che il popolo dice e definiscono populista chiunque osa farlo, mentre sentirselo dire da uno di loro, che arriva a denunciarli piuttosto che adeguarsi al sistema, li fa impazzire.

lunedì 25 aprile 2016

Liberi non è vero un accidente. Non siamo liberi per niente!

Il 25 aprile. Una data, lontana nel tempo e nella realtà, sbiadita dalla corruzione e dal malaffare dilagante, mortificata da una classe dirigente inadeguata, rinnegata da un sistema che premia i furbi e i disonesti per poi rivalersi

La sovranità appartiene al popolo.

di Guido Occelli. Pronti a esaltare il settantesimo della Repubblica, ottenuto con la risicata vittoria del referendum del 2 e 3 giugno 1946 (vinto democraticamente 54,3% a 45,7%), con un'Italia divisa e partecipe, divisa tra il concetto di monarchia e repubblica decisa e governata dal popolo. Con questo non voglio perorare la causa dei monarchici, ma solo evidenziare che dopo la Grande Guerra, il Fascismo, l'occupazione tedesca e la miseria del tempo,

venerdì 22 aprile 2016

Smettetela, lo scandalo siete voi!

di Maria Pia Caporuscio. Il coro di proteste alle ovvie parole di Piercamillo Davigo è la prova provata che questi signori si sentono al di sopra della legge la quale non deve essere uguale per tutti, ma deve valere soltanto per i cittadini, perché essi si sentono intoccabili. In qualsiasi paese governato da gente seria, le parole di Davigo sarebbero state prese come un campanello d’allarme, un invito alla moralità e al rispetto che sono obbligati ad avere (proprio in virtù della carica che ricoprono) verso le istituzioni e i cittadini che rappresentano. Alle parole di Davigo si deve aggiungere

Davigo: "I politici rubano di più e non se ne vergognano"!

"I politici non hanno smesso di rubare; hanno smesso di vergognarsi. Rivendicano con sfrontatezza quel che prima facevano di nascosto. Dicono cose tipo: 'Con i nostri soldi facciamo quello che ci pare'. Ma non sono soldi loro; sono dei contribuenti". Lo afferma al Corsera, Piercamillo Davigo, presidente dell'Anm, spiegando che "prendere i corrotti è difficilissimo.

Roma 21 Aprile 2016, il Natale della Destra 2.0

Roma 21 Aprile 2016, il Natale della Destra2.0. Dalla terrazza di Roma, dal Pincio, è partita la campagna elettorale di Giorgia Meloni a sindaco di Roma. Ma da quella terrazza che domina la Capitale e guarda all’Italia intera è nata la Nuova Destra. La Destra2.0 di Giorgia Meloni e Matteo Salvini. La Destra del dopo Berlusconi. La candidatura della Meloni al Campidoglio parla chiaro: “Io corro per vincere. Chi deve decidere, decida ora. Le mie porte sono aperte a tutti

Settimana-Super-Corta: lavorare meno sarebbe meglio per tutti!

Un tempo si manifestava nelle piazze al grido di Lavorare meno, lavorare tutti. Uno slogan mirato ad abbattere il muro della disoccupazione e ad aprire le porte del mondo del lavoro agli esclusi. Oggi, invece, in una società molto più individualista e che bada solo al benessere del singolo, quello slogan è stato cambiato in Lavorare meno, lavorare meglio. Da una ricerca condotta in Australia da un team universitario giapponese, sembrerebbe, infatti, che dai 40 anni in su si è più efficienti e mentalmente pronti se si lavora per non più di tre giorni alla settimana.

La "Black list" dei cibi più contaminati.

La globalizzazione che ha portato all'abbattimento delle frontiere a favore del libero mercato, ci sta costando davvero cara sia in termini di immigrazione incontrollata, sia in termini di prodotti, soprattutto alimentari, anche questi fuori controllo, che arrivano indiscriminatamente sulle nostre tavole. Il che fa pensare che forse qualche verifica in più alla frontiera, su ciò che entra nel Belpaese, andrebbe effettuata!

Renzi, l'elettorato mediano, la Destra e la Sinistra.

di Gerardo Lisco. La creazione di un’alternativa al sistema di potere creato da Renzi non passa attraverso la tradizionale contrapposizione destra/sinistra. Renzi Presidente del Consiglio e Segretario del PD partito che, proprio con lui, ha aderito al PSE rende difficile per non dire impraticabile il semplice richiamo a questo tipo di contrapposizione. Rispetto a questa scelta, Renzi è stato favorito dalla stessa trasformazione che il Socialismo europeo ha avuto a partire dalla fine degli anni 90. Nell’ambito dei vari partiti Socialisti l’area Liberista ha sempre di più egemonizzato il partito,

giovedì 21 aprile 2016

Salari e Pensioni adeguati al costo della vita, altrimenti l'Italia muore!

Riforme, riformicchie, riformucole, proclami e annunci. Tanto fumo e poco arrosto. Ma la gente non mangia mica spot e riforme, e una cosa è certa, senza star lì a scomodare nessun premio Nobel dell’economia: se non si mette benzina nel motore la macchina non cammina.

Il bonus del "premier senza voto" è una questua! Per adeguare salari e pensioni al costo della vita c'è la contrattazione e la perequazione.

Palazzo Chigi sta pensando di aumentare il bonus di 80 euro per dipendenti e pensionati e di portarlo a 100 euro. C’è chi la vede come la solita boutade di Matteo Renzi, l’ennesimo spot elettorale per illudere ancora una volta gli elettori. Ma per chi crede nella democrazia, nei diritti dei cittadini e nel rispetto delle regole, questa mossa appare come l’ennesimo

Il Pd privatizza l'acqua e se ne frega di 27 milioni di italiani.

di M5S Camera. Si chiamava "Legge popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua". La prima firma era del MoVimento 5 Stelle, quella di Federica Daga, ed era una legge per rispettare una volta per tutte la volontà di 27 milioni di cittadini, coloro che con il referendum del 2011 hanno chiesto che la gestione dell'acqua restasse pubblica. "Era", perché di quella volontà non è rimasto nulla.