mercoledì 22 ottobre 2014

Partiamo dalla "siringa" per tagliare gli sprechi della sanità.

di Grazia Nonis. Non tutti sono a conoscenza che alcune chiappe in transito prevalentemente in nordici ospedali sono così scarsamente tornite, cellulitiche e di seconda mano da meritarsi un foro di siringa tipo discount. Insomma, quelle da poco prezzo. Gli altri italici glutei, rosei e paffutelli, vengon invece punzecchiati da aghi di primissima qualità, probabilmente griffati ma dal costo vertiginoso. Al cittadino qualunque il dubbio sorge spontaneo: “Trattasi di materiale economico nel primo caso perché made in Cina o il secondo è un nostrano made in Italy fatto di creste e ruberie?” No, sono siringhe pressoché identiche, ma nel caso n. 1 vengono pagate al prezzo di mercato mentre nel caso n. 2 il popolo italiano vota il rubo-made in Italy, senza se e senza ma. Ma scorrendo la lista del delirio degli altri costi della sanità italiana relativi a protesi, garze, cateteri, impianti vari, pulizie, costi letto, pasti e insomma tutto quanto serve al buon (?) funzionamento di un’azienda ospedaliera, non possono assolutamente passare inosservate le macro differenze di spesa tra regione e regione. Si ha il forte sospetto, oramai divenuto certezza, che troppi ci “marcino” e “ci mangino” e a nulla vale la richiesta di alcuni politici, giornalisti e comuni cittadini di standardizzare i prezzi. In qualsiasi azienda privata la prassi vuole che si spulcino i costi di tutte le filiali e se, per esempio, una Bic costa venti centesimi ad Agrate e un euro a Martinsicuro partono i controlli: ispezione seguita da verifica e licenziamento del manolesta che ha intascato il “regalino”. Il tutto a suon di “Bicchettate” nel sedere. Nel pubblico non succede un tubo anche se tutti sanno. Giornalisti scrivono libri con tanto di numeri precisi, date, nomi e luoghi ma chi può intervenire gira la testa dall’altra parte. Il cittadino che fa i conti della serva per arrivare alla fine del mese scalpita e si domanda perché mai, tra tanti portatori insani di vitalizi, dis-onorevoli strapagati e mangiatori a sbafo del nostro Parlamento, non ci sia nemmeno un omino disponibile a buttar giù un listino prezzi riparametrato sui costi al ribasso delle aziende ospedaliere capaci e virtuose. In pratica, prezzi identici per tutti da nord a sud. Entrata in vigore da... ieri e non dopo mesi di ronfate tra una votazione e un’opposizione. Il buon Matteo, invece, preferisce calarsi nella parte del padre (governo) alle prese col figlio adolescente (regione): lo punisce diminuendogli la paghetta pretendendo che il pargolo impari a farsi bastare il conquibus fino alla fine del mese. Ma non ha fatto i conti con gli amici del figlio: il gatto, la volpe e compare Lucignolo, e cioè i maestri della corruzione. I quattro pusillanimi van per bagordi e donnine e in un lampo sperperano il mensile. Però essi sanno che, in caso di necessità, un po’ di lacrime del figliol prodigo (regione) faranno breccia nel cuore del babbo (governo) il quale, dopo un predicozzo, spalancherà il portafoglio perdonandolo perché intenerito da tanto piagnisteo. Si sa, Matteo è di manica larga perché sa che può sempre contare sul gruzzoletto delle altre sue figlie, e cioè le sorelle (regioni) formichine e risparmiose. Stai attento, Matteo. L’adolescenza è anche l’età della ribellione.
P.S. Se anche l’omino per far di conto non si dovesse trovare: AAA cittadino offresi gratuitamente per controllare, tagliare, livellare e stilare un unico prezzario ospedaliero. AAA cittadino offresi per imporre i nuovi parametri anche agli amministratori delle regioni più disobbedienti e cicale. Giurin giuretto, senza prenderli a testate.

Bonus bebè: ogni lasciata è persa!

di Gianni e Pinotta. Stamattina io e mia moglie, che non abbiamo rapporti sessuali dall’estate del 1995, ci siamo guardati negli occhi e nelle nostre pupille, dietro le cataratte, si sono accesi come gli special di un flipper “gli ottanta euro del bonus bebè”! E abbiamo pensato: non ci hanno dato gli ottanta euro di cuneo fiscale, ma non vogliamo restare fuori anche da questi 80 euro di bonus alle neo mamme! Io ho ottant’anni e mia moglie ne compie, proprio domani, settantacinque.

Statali: non siamo noi il debito pubblico!

Il Pil dell'Italia non è più cresciuto in termini congiunturali sin dal secondo trimestre del 2011. E' quanto emerge dalle ultime tavole dell'Istat, ricalcolate in base ai nuovi conti nazionali. Il Prodotto interno lordo infatti è negativo nel quarto trimestre del 2013 (ora a -0,1%, +0,1% la 'vecchia' stima). C’è chi pensa di risolvere il problema del debito pubblico, tagliando vieppiù la spesa pubblica, intesa come risorse umane

Tour del sesso di Miss Milf 2014: rapporti nel retro del camion!

'Camper e Camion' vanno di moda non solo nelle campagne elettorali dei politici nostrani alla conquista di nuovi consensi, ma anche tra le professioniste del sesso per accalappiare i clienti! Rebecca More, la pornostar incoronata Miss Milf 2014, ha organizzato un'iniziativa che sta creando non poco imbarazzo nel Regno Unito. "Milf", detto per inciso, è un acronimo tratto dal gergo anglo-americano che indica l'espressione di registro volgare: "Mother I'd Like to Fuck" ("Madre che mi vorrei spupazzare"), e designa generalmente donne adulte fra i 35 e i 50 anni considerate sessualmente appetibili da uomini più giovani. Un termine spesso correlato a Milf è "cougar" (letteralmente, "puma"), che indica una donna matura che si comporta come una predatrice sessuale nei riguardi di uomini molto più giovani, in genere definiti "toy boy". Ebbene, Miss Milf 2014, ha avuto la brillante idea di pianificare un vero e proprio 'Tour del Sesso':

Sette pappine e scusatemi se "io godo", ma sono laziale!

di 'un cuginetto laziale'. Tasse, stipendi e pensioni da fame, disoccupazione, debito pubblico, crisi, default, malapolitica, malasanità, malagiustizia, mala-tutto, cronaca nera e delitti efferati… ma finalmente una buona notizia: Roma Bayern 1 a 7, dico “sette”! 
Goleata storica! Manco fosse una partita di tennis! In assoluto, la sconfitta della Roma rappresenta la disfatta storica all-time in partite casalinghe per un club italiano nelle classiche euro-coppe. Il precedente apparteneva all'Inter, battuta 1-5 a Milano dall'Arsenal, sempre in Champions, nel 2003. 
I giallorossi ieri sera sono stati asfaltati dai panzer tedeschi! I romanisti si sono superati è hanno battuto ogni record, aggiudicandosi il primato di una sconfitta senza precedenti! Musi lunghi, qualche lacrima e bandiere ammainate.

Dall’estate all’inverno in soli due giorni!

Caldo e afa, meglio stare al mare che in città! Con queste temperature, non sembra neppure fine ottobre ma ferragosto! Tanto caldo non non si è fatto sentire neppure questa estate e vestirsi adeguatamente diventa sempre complicato. Eppure questi sono gli ultimi sprazzi di bel tempo. In pochi giorni, infatti, passeremo dal caldo post estivo all'inverno pieno. L'anticiclone “Cerbero” porterà ancora l'estate, il caldo piacevole e le nebbie al nord, fino a martedì; mercoledì il vortice depressionario, freddo,

martedì 21 ottobre 2014

Cgil: 1milone di persone pronto a scendere in piazza!

Chi invocava “la piazza” per far arrivare a Palazzo Chigi il proprio dissenso contro le politiche economiche e sociali del governo - annunciate tra una velina e un cantante da Matteo Renzi a Canale5, l'ammiraglia Tv dell'alleato di governo e padrone di Mediaset - è servito! Sabato 25 ottobre a Roma in Piazza San Giovanni è atteso 1 milione di persone a manifestare sotto le bandiere rosse della Cgil.

11milioni di italiani senza cibo adeguato.

Stipendi e pensioni fermi al palo, disoccupazione dilagante, precarietà e acro vita con i prezzi al consumo che puntano sempre verso l'alto infischiandosene della crisi economica che attanaglia il Paese. Altro che deflazione, qui a parte le buste paga aumenta tutto! E gli italiani che non riescono neanche a portare in tavola i cibi necessari per garantirsi una buona salute sono più che raddoppiati (+130%) rispetto all'inizio della crisi nel 2008 ed oggi si contano circa 11 milioni

L'Italia è diventata la sala d'aspetto dei disperati del mondo.

di Beppe Grillo. In questi mesi qualcosa è cambiato sul tema immigrazione: 
- ISIS sta producendo flussi migratori insostenibili, negli ultimi mesi sono arrivati in 100.000, e in futuro con l'espandersi della guerra, la situazione peggiorerà; 
- Ebola sta penetrando in Europa, è solo questione di tempo perché in Italia ci siano i primi casi.
Nel frattempo i partiti si stanno baloccando tra razzismo e buonismo un tanto al chilo, ma sempre sulle spalle delle fasce più deboli della popolazione, il tutto per un pugno di voti. E' tempo di affrontare l'immigrazione come un problema da risolvere e non come un tabù. Chi entra in Italia con i barconi è un perfetto sconosciuto:

Il 'Vichingo' è il segreto di Nicole per tenersi in forma.

Nicole Scherzinger, ex frontwoman delle Pussycat Dolls e ora amatissima giudice dell'edizione britannica di ‘X Factor’, mostra un fisico invidiabile, magro e asciutto, ma allo stesso tempo, forte e tonico. Il segreto della popstar è il cosiddetto 'Metodo del Vichingo', un duro tipo di allenamento nato in Islanda e creato dalla personal trainer Svava Sigbertsdottir. L'allenamento prevede brevi e intense sessioni di 'cardio' combinate con quelle di resistenza funzionale.

L’errore di Renzi? Seguire Alesina e Giavazzi invece di Krugman e Stiglitz.

di Gustavo Piga. Daniel Riera-Crichton del Bates College, Carlos Vagh della Johns Hopkins University Guillermo Vuletin della Brookings Institution hanno appena pubblicato sulla prestigiosa collana dei Quaderni di Ricerca della NBER di Boston un lavoro scientifico che renderà chiari i rischi enormi a cui espone la manovra di stabilità del Governo Renzi così come proposta sinora. Ricordiamo brevemente di cosa parliamo quando leggiamo la manovra italiana. Dell’impatto di una manovra c.d. a “bilancio in pareggio”: in cui le variazioni delle spese pubbliche uguagliano le

lunedì 20 ottobre 2014

Basta tasse sulla casa!

Il 16 ottobre è passato, portando via con se gli ultimi spiccioli rimasti nelle tasche degli italiani. La Tasi è stata pagata e adesso ci si rimette al lavoro per racimolare i soldi necessari al saldo finale di fine anno: “Tasi-Imu-Tari”! Un tempo avere una casa di proprietà e un “rifugio” al mare o al paesello era una grande cosa per l’italiano medio! Voleva dire capitalizzare i propri risparmi e lasciare ai figli un tetto sopra la testa.

PD e FI: il trionfo del "pensiero unico".

di Gerardo Lisco. In questi giorni, prima con la presentazione del Jobs Act e poi con la Legge di Stabilità, sta emergendo in modo palese che il Partito di Renzi e Forza Italia sono accomunati da un unico linguaggio e da un’unica proposta politica. Pur se apparentemente sembrano alternativi di fatto le diverse posizioni esprimono sfumature non sostanziali della stessa proposta politica. Questa comunanza non è il frutto del Patto del Nazareno, scaturisce dalla stessa (in)cultura politica. Martedì alla trasmissione presentata da Floris su La 7 erano presenti Brunetta e Moretti. Il confronto riguardava la Legge di Stabilità.

E dopo i matrimoni gay, sarà riconosciuta anche la poligamia?

Almeno per un girono, le buche e il traffico di Roma, le discariche, il degrado, il deficit delle casse comunali e i mille altri problemi che affliggono la Capitale d’Italia possono pure aspettare! E così, sabato mattina in Campidoglio, 16 coppie omosessuali hanno visto riconosciuto il loro matrimonio. Il sindaco di Roma, emulando il suo collega di Milano, con tanto di fascia tricolore in pectore, ha personalmente trascritto le nozze contratte all’estero di 10 donne e 22 uomini dello stesso sesso.

Dibattiti seri e vera informazione: basta avanspettacolo!

di Maria Pia Caporuscio. Il "delitto perfetto" viene realizzato solo nel nostro paese da insospettabili “serial killer”. Non è un mistero che nel nostro paese non si è mai riusciti a scovare gli assassini di delitti terrificanti come le stragi sui treni, nelle piazze e dei magistrati colpevoli di essere onesti. Mai si è riusciti a sapere chi sono i mandanti di questi delitti, mai i nomi di coloro che distribuiscono appalti miliardari a chi sfregia il territorio causando disastri di vite umane, massacrando l’attività di

venerdì 17 ottobre 2014

Grillo e Renzi sono cotti: avanti il prossimo!

Gli italiani non sono mai stati uniti, non sono mai stati un popolo “vero”, ma una sommatoria di piccole botteghe, un'accozzaglia di interessi di categoria che a volte finiscono col litigare fra di loro fino al punto di separarsi nella ristrettezza del proprio orticello! Sono gente capace di portare dalla polvere all’altare chiunque gli offra di più e viceversa chiunque gli offra di meno.

Def-Renzi: la più grande 'supposta' della storia della Repubblica!?

Habemus Def. La manovra 2015 lievita ancora, attestandosi a 36 miliardi di euro, salvo correzioni. 18 miliardi di tagli alle tasse e 15 di spending review. "La più grande riduzione delle tasse della storia della Repubblica", ha commentato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi in conferenza stampa, dove davanti a microfoni e telecamere da il meglio di sè! Una cifra ben superiore a quelle annunciate finora dallo stesso Matteo Renzi e che servirà, almeno nelle intenzioni del governo, a riattivare l'economia. Niente nuove tasse quindi, ma anzi riduzione, drastica, della pressione fiscale per 18 miliardi, attraverso Irap, Irpef, detrazioni per le famiglie e decontribuzioni per le imprese. Ma ai più attenti economisti, la manovra Renzi è soltanto "chiacchiere e slide": un salto mortale senza rete! Una manovra in deficit che apparentemente taglia le tasse, ma che poi demanda il reperimento dei soldi necessari ad una fantomatica

Lancette indietro di un'ora: si dorme di più!

L'inverno si avvicina e come ogni anno è tempo di cambiare l'ora. Il weekend prossimo, nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2014 le lancette dell'orologio si sposteranno un'ora indietro. L'ora legale, che ha dato un po' di luce in più alla nostra primavera ed alla nostra estate, lascerà il posto all’ora solare, quella tipicamente invernale. Il cambio, come di consueto, avverrà l'ultima domenica di ottobre:

giovedì 16 ottobre 2014

Paga e Tasi: il giorno del grande salasso.

Oggi è l’ultimo giorno utile per versare l’acconto della Tasi. Poi se ne riparlerà il 16 dicembre quando, dopo aver ammortizzato, si fa per dire, la bastonata degli aumenti su luce e gas, i proprietari di casa saranno chiamati a saldare l’Imu e la Tasi! Un tempo bene rifugio, una forma d'investimento, una garanzia per i tanti italiani proprietari (circa l'80% dell'intera popolazione), oggi la casa potrebbe trasformarsi in un vero e proprio incubo: un peso di cui liberarsi. Ma non mettendo in vendita, magari svendendo i sacrifici di una vita, dal momento che considerata la crisi il mercato immobiliare è fermo e nessuno compra  e nessuno vendo, ma addirittura arrivando a regalare allo Stato o a demolire la propria abitazione! A lanciare l'allarme è Confedilizia che ha registrato un forte aumento di chi decide di abbandonare l'immobile lasciandoselo confiscare dallo Stato o addirittura di abbatterlo! La rinuncia a favore dello Stato. Confedilizia ha registrato un crescente interesse per l'istituto della rinuncia. Ovvero la possibilità di rinunciare alla proprietà

mercoledì 15 ottobre 2014

Sondaggio freeskipper: gli spot di Renzi scatenano sul web i 'tori incazzati'!

Tutti a favore di Matteo Renzi e del suo governo? Sì, almeno fino a quando le cose andavano bene, o per dirla meglio fino a che le andava promettendo a destra e manca! Ora che dalle parole bisogna passare ai fatti quelle promesse si complicano. La marcia trionfale di Matteo Renzi è salita su in alto fino a toccare il picco massimo della popolarità con le elezioni europee quando il PdR (il Partito di Renzi) ha fatto il pieno di voti incassando il 40,8% di consensi. Percentuale sovrastimata e che, altresì, va rapportata al numero di schede bianche e nulle, sommata al 50% di astensionismo, e parametrata alla manovra degli 80 euro e all’entusiasmo per le promesse di riformare

Lo Stato puntuale a riscuotere, molto meno a dare!

A seguito dei drammatici fatti dovuti all’alluvione che ha colpito la Liguria e che da circa una settimana fa vivere nel panico tutta la Penisola, la prefettura di Genova si è sentita in dovere di decretare lo slittamento del pagamento delle cartelle esattoriali la cui scadenza era prevista per il 13 ottobre. Saggia decisione, se non fosse che il differimento previsto è stato di appena 24 ore “salvo - si legge nella nota della prefettura - ulteriori comunicati di Allerta 2. In questo caso - prosegue - saranno assunte ulteriori decisioni”. Il documento di rinvio firmato dal Prefetto di Genova ha scatenato le ire dei tanti utenti, genovesi e non, che trovano alquanto “triste” il tempismo con cui lo Stato si preoccupa di riscuotere piuttosto che di collaborare concedendo più tempo ai cittadini intenti a tirare fuori dal fango le proprie case, azione decisamente prioritaria, perlomeno in queste circostanze, rispetto ai pagamenti ad Equitalia. Lo Stato italiano è "puntuale" e "preciso" quando si tratta di riscuotere tasse e balzelli,

martedì 14 ottobre 2014

Grillo a Genova si becca i "vaffa" dagli angeli del fango!

Forse ha fatto bene Renzi a starsene a casa, o forse è stato meglio andarci a Genova a costo di beccarsi qualche insulto come, invece, ha fatto Beppe Grillo? 
Fatto sta che anche sul leader dei 5Stelle, appena smontato dallo scooter con cui è arrivato a Sant'Ilario per far visita agli alluvionati, si è abbattuta l'onda della contestazione! 
Una contestazione che nasce dalla disperazione e dalla rabbia della gente che non ne può più di uno Stato inefficiente e incapace.

Renzi: "18 miliardi di tasse in meno".

Renzi dovunque va - tranne a Genova perchè ai fanghi preferisce le luci della ribalta televisiva e anche perché a camminare sulle acque degli alluvionati ancora non gli riesce così bene come a chiacchierare - promette grandi cose. E questo è normale, perchè rientra nel suo Dna! Non è normale, invece, che chi lo ascolta si beve tutto quello che racconta e gli batte pure le mani! “Una manovra che ridurrà le tasse, per la prima volta nella

Genova: Renzi era stato informato dei rischi e non è intervenuto.

di Riccardo Fraccaro M5S. Renzi si assuma le responsabilità politiche del disastro colposo che ha flagellato Genova: era stato informato dei rischi e non è intervenuto, aveva promesso 1,5 miliardi per la tutela del territorio e non ha stanziato un centesimo. Appena 2 mesi fa, i legali delle ditte incaricate della messa in sicurezza del torrente Bisagno avevano avvisato il premier della necessità di avviare subito i lavori per

lunedì 13 ottobre 2014

A tutto c'è rimedio.

La Troika batte cassa! Il conto alla rovescia per presentare alla Commissione europea la legge di stabilità è agli sgoccioli. Ma molti tasselli della manovra del governo, l'equivalente di qualche milione di euro, ancora non sono stati messi al loro posto. E allora, come far quadrare i conti? Come uscire dalla recessione? Come sconfiggere la crisi economica che attanaglia il Paese? Come garantire il pane ai nostri onorevoli e super-manager pubblici e privati?

Senza comunisti e sindacato, chi difenderà i lavoratori?

di Maria Pia Caporuscio. La ferocia dei capitalisti, dopo la seconda guerra mondiale, veniva tenuta sotto controllo da un fortissimo partito Comunista e da un sindacato (CGL) altrettanto forte. Per anni (obtorto collo) gli sfruttatori erano stati costretti a cedere alcuni diritti alla classe lavoratrice, anche se mai rassegnati di dover spartire le briciole che cadevano dalle loro ricchissime tavole.

Roma, ecco chi è il nostro sindaco: un uomo cinico e sadico!

di Alessandro Onorato. Cari amici, dovete sapere che 20 dei 48 ex lavoratori della "Roma Multiservizi", per protestare contro Marino e la sua giunta, hanno dormito per 2 giorni in Campidoglio, senza poter raggiungere il bar e con la possibilità di andare al bagno solo se scortati dagli agenti della Polizia locale, e solo uno alla volta. Sono stati licenziati da un'azienda del Comune di Roma, che nel frattempo preferisce dare lavoro a cooperative e subappalti piuttosto che mantenere i propri dipendenti.

Pompi, il Re del Tiramisù, abdica agli involtini primavera!?

A Roma “Tiramisù” è da sempre stato sinonimo di Pompi! Ma la storica pasticceria nei pressi di Piazza Re di Roma, che da più di mezzo secolo delizia il palato dei romani con la sua specialità al caffè e mascarpone, annuncia la sua prossima chiusura. 
Così chi si è recato in questi giorni nello storico bar-pasticceria di via Albalonga a San Giovanni ha potuto apprendere la notizia, leggendo con sorpresa un cartello affisso sul bancone che recitava: «Recessione è quando il tuo vicino perde il lavoro. Depressione è quando lo perde un tuo familiare. Panico quando lo perdono tutti i tuoi dipendenti… 60! Grazie a questo lungimirante Municipio, alle vie limitrofe e ai residenti, i cittadini non avranno più il loro punto di ritrovo a cui erano abituati da 54 anni! Avranno tranquillità e più tempo, per imparare il cinese… vista la prossima apertura, dopo la nostra storica attività romana, di un bazar o ristorante cinese». Ebbene sì! Pompi, il Re del Tiramisù, chiude i battenti, causa la modifica alla viabilità e le troppe multe ai clienti dovute a scelte discutibili del municipio e del Comandante della polizia

venerdì 10 ottobre 2014

Chi non la pensa come Renzi è un gufo!?

A Matteo Renzi i numeri, o almeno certi numeri, non piacciono proprio! Soprattutto quando questi sono negativi e gravemente penalizzanti nei confronti dell’azione del suo governo. Eccezion fatta per quel 40,8 per cento di elettori che hanno votato Pd alle scorse elezioni europee.

C’è aria di rivolta tra la 'genteperbene' e non solo a Genova.

di Grazia Nonis. Non c’era bisogno della palla di vetro, di qualche geologo o idrologo per prevedere che la stagione delle piogge, associata a opere di messa in sicurezza mai eseguite, avrebbe fatto straripare fiumi e torrenti distruggendo anime e case. Il tutto a cadenza, così come avviene per gli anniversari di un lutto o di una catastrofe. L’ultimo dramma, fotocopia di ciò che è successo in questi giorni, è di soli tre anni fa. Ma nulla è stato fatto e gli appalti e i lavori restano ancora sulla carta.

GLI ARTICOLI PIU' LETTI DELLA SETTIMANA

freeskipper