venerdì 24 ottobre 2014

E’ un Berlusconi “diverso” quello di oggi, è un Renzusconi!

E’ un Berlusconi “diverso” quello che apre alle unioni gay e al diritto di cittadinanza dei figli degli immigrati.
E’ un Berlusconi “diverso”, più di sinistra che di destra, quello che ci stanno restituendo i servizi sociali.
E’ un Berlusconi “diverso” quello che, dopo aver rinunciato al Cavalierato e al Pdl, non ha nessuna difficoltà ad ammettere pubblicamente il suo “amore” per Matteo Renzi, senza nascondere il rammarico di esserselo fatto scappare quando muoveva i primi passi alla “Ruota della Fortuna”.
E’ un Berlusconi “diverso” quello che non ha nessun imbarazzo ad invitare a cena, nella Villa dei festini, Vladimir Luxuria per consegnare alla storia il selfie del terzo millennio: “Pascale-Berlusconi-Luxuria”.
E’ un Berlusconi “diverso” quello che fa gli auguri all’Unità, storico quotidiano della sinistra italiana, per la nuova avventura editoriale.
E’ un Berlusconi “diverso” quello che ha lasciato il video e le luci della ribalta al “suo” alleato.
Galeotto fu "il patto del Nazzareno", più trasgressivo di qualsiasi altra unione civile, più scellerato di qualsiasi altro matrimonio tra consanguinei, più tormentato del manzoniano 'sì' di Renzo e Lucia, e dalla cui combine è de-generato un “Renzusconi”!

...ci hanno consegnati a mastro Titta!

di Maria Pia Caporuscio. O la borsa o la vita... erano le maniere con cui i ladri terrorizzavano i poveri cristi puntandogli contro una pistola, per derubarli. Ora questo sistema viene usato dai governanti (agli ordini delle banche mondiali e delle multinazionali) contro la classe lavoratrice. Insieme questi usurai, hanno sganciato sui lavoratori una bomba a orologeria per privarli del lavoro, affamarli e umiliarli prima di schiavizzarli. Questo crimine, che fanno passare per “risanamento”, non è altro che una spinta per buttare giù dalle scale intere generazioni. Si tratta di un vero e proprio saccheggio non solo economico ma morale e civile di vite umane, da offrire a quel gruppo di carnefici che da sempre vive succhiando il sangue dei lavoratori come veri vampiri: il potere finanziario!

L'Italia va a puttane e il pil si risolleva!

Prostituzione, droga e sigarette di contrabbando, così il Belpaese si slava dalla recessione! Sarebbero queste, almeno secondo la stampa internazionale, le risorse in grado di risollevare l'economia italiana e portare il Paese fuori dalla crisi. Con l'entrata in vigore di Esa 2010, un nuovo calcolo della contabilità pubblica che obbliga i paesi dell’Unione a inserire nel Pil alcune attività illegali, i dati Istat mostrano il balzo dell'Italia

Frantoi chiusi: crolla il raccolto e decollano i prezzi dell'extravergine!

Tempi bui anche per l'extravergine d'oliva! A lanciare l'sos per la campagna olearia 2014-15 è Coldiretti: la produzione di olio di oliva crolla in tutto il mondo, non solo in Italia, e i prezzi schizzano alle stelle soprattutto per l’extravergine. 
La produzione mondiale di olio d’oliva dovrebbe scendere a 2,9 milioni di tonnellate per via del dimezzamento dei raccolti in Spagna, che detiene il primato mondiale con meno di un milione di tonnellate (la principale regione produttrice è l’Andalusia) e, proprio negli ultimi 12 mesi è stato registrato che l’olio d’oliva vergine è aumentato del 17%. 
L’Italia, vittima l’andamento climatico, subisce un crollo del raccolto tra il 35 e 50% solo al nord, ma la situazione nel centro-sud non è da considerarsi molto diversa, specie per la Puglia, la principale regione di produzione, con cali nel Salento, ma anche nella zona di Monopoli e del Gargano.

Questione di centimetri....

di Massimo Gramellini. Il Vaticano apre ai gay e il parroco di Gesico, provincia di Cagliari, chiude alle minigonne. Con tanto di disegnino affisso sul portone della chiesa e di sagoma del diavolo cancellata con una ics. Le riflessioni sarebbero innumerevoli, ma presuppongono tutte un trattamento della notizia improntato alla gravità. E invece questo prete ossessionato dalla lunghezza degli orli irrompe nello spettacolo quotidiano dell’attualità con uno spirito da ultimo kamikaze che mette quasi tenerezza.

Lancette indietro di un'ora: si dorme di più!

L'inverno si avvicina e come ogni anno è tempo di cambiare l'ora. Questo weekend, nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2014 le lancette dell'orologio si sposteranno un'ora indietro. L'ora legale, che ha dato un po' di luce in più alla nostra primavera ed alla nostra estate, lascerà il posto all’ora solare, quella tipicamente invernale. Il cambio, come di consueto, avverrà l'ultima domenica di ottobre: le lancette una volta arrivate alle

giovedì 23 ottobre 2014

Nuovo record del debito pubblico: 2.168.855 milioni di euro!

Il debito della pubblica amministrazione in Italia ha raggiunto quota 133,8% nel secondo semestre di quest'anno, pari a 2.168.855 milioni di euro. Lo ha reso noto Eurostat. Rispetto al trimestre precedente, quando era pari al 130,7% del Pil, il debito pubblico italiano ha registrato una crescita de 3,1%. E il Def appena varato dal governo Renzi rinvia il raggiungimento degli obiettivi di bilancio di medio termine al 2017, violando così le regole del Patto di stabilità, in particolare quelle sul debito, facendo infuriare la Troika! La Commissione Europea, già in contatto con l'Italia, chiede "spiegazioni".

Gli 80 euro di cuneo fiscale sono incostituzionali!

Discriminare una fetta di lavoratori dipendenti e tagliare soltanto ad alcuni le tasse sul lavoro rimettendogli in busta paga 80 euro, per poi andare a prelevare i fondi necessari a garantire il “bonus” dalle tasche degli stessi beneficiari e di coloro che ne sono rimasti “fuori” aumentando l'imposizione fiscale, bloccando i contratti di lavoro, non adeguando le pensioni al costo della vita e raddoppiando le addizionali comunali e regionali per finanziare i vitalizi dei politici e quegli stessi 80 euro, è una palese stortura. E' incostituzionale! Quegli  80 euro vanno a cozzare contro i principi fondamentali della Costituzione Italiana: la dignità e la uguaglianza dei cittadini. Il bonus è incostituzionale perché discrimina i lavoratori, essendo elargito solo ad alcune categorie di reddito escludendo proprio quelli che hanno retribuzioni più basse: lavoratori autonomi, pensionati, disoccupati, incapienti! E poi, chi va a controllare se i beneficiari hanno dei beni al sole o se il coniuge guadagna parecchie migliaia di euro al mese? E poi, non è vero, come ha propagandato Matteo Renzi sui media, che si tratta

Jobs Act: la nostra vita non è un gioco! Roma - Assemblea Nazionale.

di ACT-AgireCostruireTrasformare. Di lavoro e di precarietà si parla tanto, in queste settimane. Tutti criticano la precarietà e tutti sembrano preoccupati dei livelli ormai drammatici di disoccupazione, in particolare giovanile. Tutti dicono che bisogna cambiare il mercato del lavoro, ma in pochi sono disposti o favorevoli a cambiarlo in meglio. Nel frattempo, nelle nostre vite, nulla cambia, se non in peggioLa legge delega sul lavoro, il cosiddetto Jobs Act, continua esattamente sulla strada percorsa dai precedenti governi:

Alimentazione: attenzione ai 4 veleni bianchi!

Sale, zucchero, farina e latte sono i cosiddetti "4 veleni bianchi" che rovinano la nostra salute in silenzio. Il bello è che li assumiamo quotidianamente nel nostro organismo tutti i giorni e senza badarci troppo. Fatalità vuole che questi 4 alimenti siano bianchi come il colore della purezza e del candore, ma salutari non lo sono affatto per il nostro organismo.

mercoledì 22 ottobre 2014

Bonus bebè: ogni lasciata è persa!

di Gianni e Pinotta. Stamattina io e mia moglie, che non abbiamo rapporti sessuali dall’estate del 1995, ci siamo guardati negli occhi e nelle nostre pupille, dietro le cataratte, si sono accesi come gli special di un flipper “gli ottanta euro del bonus bebè”! E abbiamo pensato: non ci hanno dato gli ottanta euro di cuneo fiscale, ma non vogliamo restare fuori anche da questi 80 euro di bonus alle neo mamme! Io ho ottant’anni e mia moglie ne compie, proprio domani, settantacinque. Siamo pensionati e in tutto

Partiamo dalla "siringa" per tagliare gli sprechi della sanità.

di Grazia Nonis. Non tutti sono a conoscenza che alcune chiappe in transito prevalentemente in nordici ospedali sono così scarsamente tornite, cellulitiche e di seconda mano da meritarsi un foro di siringa tipo discount. Insomma, quelle da poco prezzo. Gli altri italici glutei, rosei e paffutelli, vengon invece punzecchiati da aghi di primissima qualità, probabilmente griffati ma dal costo vertiginoso. Al cittadino qualunque il dubbio sorge spontaneo: “Trattasi di materiale economico nel

Statali: non siamo noi il debito pubblico!

Il Pil dell'Italia non è più cresciuto in termini congiunturali sin dal secondo trimestre del 2011. E' quanto emerge dalle ultime tavole dell'Istat, ricalcolate in base ai nuovi conti nazionali. Il Prodotto interno lordo infatti è negativo nel quarto trimestre del 2013 (ora a -0,1%, +0,1% la 'vecchia' stima). C’è chi pensa di risolvere il problema del debito pubblico, tagliando vieppiù la spesa pubblica, intesa come risorse umane

Tour del sesso di Miss Milf 2014: rapporti nel retro del camion!

'Camper e Camion' vanno di moda non solo nelle campagne elettorali dei politici nostrani alla conquista di nuovi consensi, ma anche tra le professioniste del sesso per accalappiare i clienti! Rebecca More, la pornostar incoronata Miss Milf 2014, ha organizzato un'iniziativa che sta creando non poco imbarazzo nel Regno Unito. "Milf", detto per inciso, è un acronimo tratto dal gergo anglo-americano che indica l'espressione di registro volgare: "Mother I'd Like to Fuck" ("Madre che mi vorrei spupazzare"), e designa generalmente donne adulte fra i 35 e i 50 anni considerate sessualmente appetibili da uomini più giovani. Un termine spesso correlato a Milf è "cougar" (letteralmente, "puma"), che indica una donna matura che si comporta come una predatrice sessuale nei riguardi di uomini molto più giovani, in genere definiti "toy boy". Ebbene, Miss Milf 2014, ha avuto la brillante idea di pianificare un vero e proprio 'Tour del Sesso':

Sette pappine e scusatemi se "io godo", ma sono laziale!

di 'un cuginetto laziale'. Tasse, stipendi e pensioni da fame, disoccupazione, debito pubblico, crisi, default, malapolitica, malasanità, malagiustizia, mala-tutto, cronaca nera e delitti efferati… ma finalmente una buona notizia: Roma Bayern 1 a 7, dico “sette”! 
Goleata storica! Manco fosse una partita di tennis! In assoluto, la sconfitta della Roma rappresenta la disfatta storica all-time in partite casalinghe per un club italiano nelle classiche euro-coppe. Il precedente apparteneva all'Inter, battuta 1-5 a Milano dall'Arsenal, sempre in Champions, nel 2003. 
I giallorossi ieri sera sono stati asfaltati dai panzer tedeschi! I romanisti si sono superati è hanno battuto ogni record, aggiudicandosi il primato di una sconfitta senza precedenti! Musi lunghi, qualche lacrima e bandiere ammainate.

Dall’estate all’inverno in soli due giorni!

Caldo e afa, meglio stare al mare che in città! Con queste temperature, non sembra neppure fine ottobre ma ferragosto! Tanto caldo non non si è fatto sentire neppure questa estate e vestirsi adeguatamente diventa sempre complicato. Eppure questi sono gli ultimi sprazzi di bel tempo. In pochi giorni, infatti, passeremo dal caldo post estivo all'inverno pieno. L'anticiclone “Cerbero” porterà ancora l'estate, il caldo piacevole e le nebbie al nord, fino a martedì; mercoledì il vortice depressionario, freddo,

martedì 21 ottobre 2014

Cgil: 1milone di persone pronto a scendere in piazza!

Chi invocava “la piazza” per far arrivare a Palazzo Chigi il proprio dissenso contro le politiche economiche e sociali del governo - annunciate tra una velina e un cantante da Matteo Renzi a Canale5, l'ammiraglia Tv dell'alleato di governo e padrone di Mediaset - è servito! Sabato 25 ottobre a Roma in Piazza San Giovanni è atteso 1 milione di persone a manifestare sotto le bandiere rosse della Cgil.

L'Italia è diventata la sala d'aspetto dei disperati del mondo.

di Beppe Grillo. In questi mesi qualcosa è cambiato sul tema immigrazione: 
- ISIS sta producendo flussi migratori insostenibili, negli ultimi mesi sono arrivati in 100.000, e in futuro con l'espandersi della guerra, la situazione peggiorerà; 
- Ebola sta penetrando in Europa, è solo questione di tempo perché in Italia ci siano i primi casi.
Nel frattempo i partiti si stanno baloccando tra razzismo e buonismo un tanto al chilo, ma sempre sulle spalle delle fasce più deboli della popolazione, il tutto per un pugno di voti. E' tempo di affrontare l'immigrazione come un problema da risolvere e non come un tabù. Chi entra in Italia con i barconi è un perfetto sconosciuto:

Il 'Vichingo' è il segreto di Nicole per tenersi in forma.

Nicole Scherzinger, ex frontwoman delle Pussycat Dolls e ora amatissima giudice dell'edizione britannica di ‘X Factor’, mostra un fisico invidiabile, magro e asciutto, ma allo stesso tempo, forte e tonico. Il segreto della popstar è il cosiddetto 'Metodo del Vichingo', un duro tipo di allenamento nato in Islanda e creato dalla personal trainer Svava Sigbertsdottir. L'allenamento prevede brevi e intense sessioni di 'cardio' combinate con quelle di resistenza funzionale.

L’errore di Renzi? Seguire Alesina e Giavazzi invece di Krugman e Stiglitz.

di Gustavo Piga. Daniel Riera-Crichton del Bates College, Carlos Vagh della Johns Hopkins University Guillermo Vuletin della Brookings Institution hanno appena pubblicato sulla prestigiosa collana dei Quaderni di Ricerca della NBER di Boston un lavoro scientifico che renderà chiari i rischi enormi a cui espone la manovra di stabilità del Governo Renzi così come proposta sinora. Ricordiamo brevemente di cosa parliamo quando leggiamo la manovra italiana. Dell’impatto di una manovra c.d. a “bilancio in pareggio”: in cui le variazioni delle spese pubbliche uguagliano le

11milioni di italiani senza cibo adeguato.

Stipendi e pensioni fermi al palo, disoccupazione dilagante, precarietà e acro vita con i prezzi al consumo che puntano sempre verso l'alto infischiandosene della crisi economica che attanaglia il Paese. Altro che deflazione, qui a parte le buste paga aumenta tutto! E gli italiani che non riescono neanche a portare in tavola i cibi necessari per garantirsi una buona salute sono più che raddoppiati (+130%) rispetto all'inizio della crisi nel 2008 ed oggi si contano circa 11 milioni

lunedì 20 ottobre 2014

Basta tasse sulla casa!

Il 16 ottobre è passato, portando via con se gli ultimi spiccioli rimasti nelle tasche degli italiani. La Tasi è stata pagata e adesso ci si rimette al lavoro per racimolare i soldi necessari al saldo finale di fine anno: “Tasi-Imu-Tari”! Un tempo avere una casa di proprietà e un “rifugio” al mare o al paesello era una grande cosa per l’italiano medio! Voleva dire capitalizzare i propri risparmi e lasciare ai figli un tetto sopra la testa.

Sondaggio freeskipper: gli spot di Renzi scatenano sul web i 'tori incazzati'!

Tutti a favore di Matteo Renzi e del suo governo? Sì, almeno fino a quando le cose andavano bene, o per dirla meglio fino a che le andava promettendo a destra e manca! Ora che dalle parole bisogna passare ai fatti quelle promesse si complicano. La marcia trionfale di Matteo Renzi è salita su in alto fino a toccare il picco massimo della popolarità con le elezioni europee quando il PdR (il Partito di Renzi) ha fatto il pieno di voti incassando il 40,8% di consensi. Percentuale sovrastimata e che, altresì, va rapportata al numero di schede bianche e nulle, sommata al 50% di astensionismo, e parametrata alla manovra degli 80 euro e all’entusiasmo per le promesse di riformare

PD e FI: il trionfo del "pensiero unico".

di Gerardo Lisco. In questi giorni, prima con la presentazione del Jobs Act e poi con la Legge di Stabilità, sta emergendo in modo palese che il Partito di Renzi e Forza Italia sono accomunati da un unico linguaggio e da un’unica proposta politica. Pur se apparentemente sembrano alternativi di fatto le diverse posizioni esprimono sfumature non sostanziali della stessa proposta politica. Questa comunanza non è il frutto del Patto del Nazareno, scaturisce dalla stessa (in)cultura politica. Martedì alla trasmissione presentata da Floris su La 7 erano presenti Brunetta e Moretti. Il confronto riguardava la Legge di Stabilità.

E dopo i matrimoni gay, sarà riconosciuta anche la poligamia?

Almeno per un girono, le buche e il traffico di Roma, le discariche, il degrado, il deficit delle casse comunali e i mille altri problemi che affliggono la Capitale d’Italia possono pure aspettare! E così, sabato mattina in Campidoglio, 16 coppie omosessuali hanno visto riconosciuto il loro matrimonio. Il sindaco di Roma, emulando il suo collega di Milano, con tanto di fascia tricolore in pectore, ha personalmente trascritto le nozze contratte all’estero di 10 donne e 22 uomini dello stesso sesso.

Se fosse un Paese normale....

di Maria Pia Caporuscio. Quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase? Però ci siamo mai chiesti quali sono questi paesi “normali?” Purtroppo in tutti i paesi esistono tantissimi poveri che si spezzano la schiena tutto il santo giorno, per arricchire dei ricchi parassiti. Ovunque sono i miliardari a comandare, a dettare ordini, a detenere il potere, a promuovere leggi contro, a decidere il nostro destino.

venerdì 17 ottobre 2014

Grillo e Renzi sono cotti: avanti il prossimo!

Gli italiani non sono mai stati uniti, non sono mai stati un popolo “vero”, ma una sommatoria di piccole botteghe, un'accozzaglia di interessi di categoria che a volte finiscono col litigare fra di loro fino al punto di separarsi nella ristrettezza del proprio orticello! Sono gente capace di portare dalla polvere all’altare chiunque gli offra di più e viceversa chiunque gli offra di meno.

Def-Renzi: la più grande 'supposta' della storia della Repubblica!?

Habemus Def. La manovra 2015 lievita ancora, attestandosi a 36 miliardi di euro, salvo correzioni. 18 miliardi di tagli alle tasse e 15 di spending review. "La più grande riduzione delle tasse della storia della Repubblica", ha commentato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi in conferenza stampa, dove davanti a microfoni e telecamere da il meglio di sè! Una cifra ben superiore a quelle annunciate finora dallo stesso Matteo Renzi e che servirà, almeno nelle intenzioni del governo, a riattivare l'economia. Niente nuove tasse quindi, ma anzi riduzione, drastica, della pressione fiscale per 18 miliardi, attraverso Irap, Irpef, detrazioni per le famiglie e decontribuzioni per le imprese. Ma ai più attenti economisti, la manovra Renzi è soltanto "chiacchiere e slide": un salto mortale senza rete! Una manovra in deficit che apparentemente taglia le tasse, ma che poi demanda il reperimento dei soldi necessari ad una fantomatica

giovedì 16 ottobre 2014

Paga e Tasi: il giorno del grande salasso.

Oggi è l’ultimo giorno utile per versare l’acconto della Tasi. Poi se ne riparlerà il 16 dicembre quando, dopo aver ammortizzato, si fa per dire, la bastonata degli aumenti su luce e gas, i proprietari di casa saranno chiamati a saldare l’Imu e la Tasi! Un tempo bene rifugio, una forma d'investimento, una garanzia per i tanti italiani proprietari (circa l'80% dell'intera popolazione), oggi la casa potrebbe trasformarsi in un vero e proprio incubo: un peso di cui liberarsi. Ma non mettendo in vendita, magari svendendo i sacrifici di una vita, dal momento che considerata la crisi il mercato immobiliare è fermo e nessuno compra  e nessuno vendo, ma addirittura arrivando a regalare allo Stato o a demolire la propria abitazione! A lanciare l'allarme è Confedilizia che ha registrato un forte aumento di chi decide di abbandonare l'immobile lasciandoselo confiscare dallo Stato o addirittura di abbatterlo! La rinuncia a favore dello Stato. Confedilizia ha registrato un crescente interesse per l'istituto della rinuncia. Ovvero la possibilità di rinunciare alla proprietà

mercoledì 15 ottobre 2014

Lo Stato puntuale a riscuotere, molto meno a dare!

A seguito dei drammatici fatti dovuti all’alluvione che ha colpito la Liguria e che da circa una settimana fa vivere nel panico tutta la Penisola, la prefettura di Genova si è sentita in dovere di decretare lo slittamento del pagamento delle cartelle esattoriali la cui scadenza era prevista per il 13 ottobre. Saggia decisione, se non fosse che il differimento previsto è stato di appena 24 ore “salvo - si legge nella nota della prefettura - ulteriori comunicati di Allerta 2. In questo caso - prosegue - saranno assunte ulteriori decisioni”. Il documento di rinvio firmato dal Prefetto di Genova ha scatenato le ire dei tanti utenti, genovesi e non, che trovano alquanto “triste” il tempismo con cui lo Stato si preoccupa di riscuotere piuttosto che di collaborare concedendo più tempo ai cittadini intenti a tirare fuori dal fango le proprie case, azione decisamente prioritaria, perlomeno in queste circostanze, rispetto ai pagamenti ad Equitalia. Lo Stato italiano è "puntuale" e "preciso" quando si tratta di riscuotere tasse e balzelli,

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