venerdì 12 febbraio 2016

Unioni civili. Salari incivili.

Unioni civili. Matrimoni gay. Adozioni. Maternità surrogata. L’Europa ordina. L’Italia obbedisce. Non c’è talk, spot, film, rivista, quotidiano e sanremo senza "arcobaleno". Ormai pure le vecchiette c’hanno fatto la bocca, tant’è che non storcono più il naso davanti a due maschi che pomiciano. Per carità che facciano pure come vogliono e gli comandano di fare, tanto l’opinione del popolo italiano conta quanto il due di briscola, ma permetteteci una sola osservazione: perché l’Europa non spinge con la stessa forza e determinazione anche per il diritto dei lavoratori italiani ad avere uno stipendio europeo in linea con quello dei lavoratori tedeschi, francesi, inglesi, ecc, ecc? Il problema non sono le coppie gay, alle quali nessuno vuole negare gli stessi diritti di quelle etero, ma il fatto che vogliono costruire un mondo che legittimi la sessualità-gay come se fosse procreativa. Il problema è quello di un'Europa della moneta, la loro moneta, e non dei popoli, i nostri popoli. Un'Europa, che spinge solo in una direzione: fare gli interessi delle lobby, affossare i diritti dei cittadini nel nome di un governo unico che mira a cancellare la sovranità popolare e ad asservire cittadini impotenti e precarizzati al mercato globale. 

Gruppo Bilderberg, ecco chi governa davvero il mondo.

di Diego Fusaro. Con un’espressione in bilico tra l’onesto riconoscimento della realtà fattuale e l’arroganza propria del potere, così ebbe modo di affermare uno dei massimi miliardari del pianeta: “La lotta di classe esiste e la mia classe la sta vincendo”. Si tratta, in effetti, di una chiara e ludica analisi del rapporto di forza quale si è venuto riconfigurando nel tempo della ribellione delle èlites e dell’offensiva neoliberista al mondo del lavoro e dei diritti.

Perché vi fanno tanta paura due uomini o due donne che si amano?

di Antonio Menna. Ma che vi ha fatto l’amore? Perché vi fa così tanta paura l’amore? Lo domando a Giovanni De Paoli, il consigliere regionale ligure della Lega Nord, che prima avrebbe detto che se avesse un figlio gay, lo butterebbe in una caldaia e gli darebbe fuoco,

Cambiare il mondo cambiando il menù: non più schiavi ma liberi!

di Carla Sale Musio. Ci lamentiamo della superficialità, del cinismo e dei soprusi che imperversano nella società occidentale ma poi, per difenderci dallo sgomento che il dilagare della violenza provoca dentro di noi, spranghiamo le porte del nostro cuore, omologandoci a uno stile di vita privo di sensibilità e organizzato ad arte per sostenere il potere di pochi e l’obbedienza timorosa di molti.

giovedì 11 febbraio 2016

In un Paese dove pure l'erba fatica a crescere, solo il debito aumenta!

Bankitalia fa sapere che il debito pubblico a ottobre è aumentato di 19,8 miliardi, salendo a 2.211,8 miliardi, sfiorando così il record storico di 2.218,2 miliardi registrato a maggio scorso. In definitiva, con il governo Renzi il debito pubblico è aumentato di 110 miliardi.

Unioni civili, il cavallo di Troia della maternità surrogata.

In Europa esistono diverse lobby che tirano i fili dei governi nazionali determinandone in maniera strutturale le politiche economiche e sociali. Va da se che i politici nazionali siano per forza di cose le marionette nelle mani delle lobby. E una delle lobby più potenti d’Europa è senza dubbio quella gay, che sta facendo pressione sul governo italiano per l’approvazione della legge Cirinnà sulle unioni civili che altro non è se non il cavallo di Troia dentro il quale si annida la rivendicazione di poter adottare i bambini.

mercoledì 10 febbraio 2016

Ma dove sono finiti i Girotondini e i Benigni?

Ma dove sono finiti i Girotondini e i Benigni che occupavano le piazze e le tv in difesa della "Costituzione più bella del mondo"? Ci hanno imposto governi mai eletti dal popolo, e quest'ultimo a guida renziana sta letteralmente ammazzando la Costituzione a colpi di fiducia convertendo la ex Repubblica parlamentare in un premierato assoluto e senza contrappesi.

Sanremo, dopo l'arcobaleno si mostri il Tricolore per le foibe!

Oggi si celebra il "giorno del ricordo", in memoria delle vittime delle foibe e dei profughi dell’Istria. Fra il 1943 e il 1947 oltre 10mila persone furono gettate vive o morte nelle foibe, le cavità carsiche ai confini orientali, dai comunisti di Tito dopo processi sommari, in nome di una pulizia etnica

Statali: pensione anticipata col part-time senza penalizzazioni.

Il decreto Milleproroghe, recentemente convertito in legge, prevede anche per i dipendenti pubblici, finora esclusi dalla precedente normativa contenuta nella legge di Stabilità 2016, la possibilità di chiedere la riduzione dell’orario di lavoro da full-time a part-time negli ultimi 3 anni prima dell’andata in pensione di vecchiaia senza rimetterci un euro dal punto di vista contributivo e previdenziale.

Stepchild Festival: l'ARCOBALENO è d'obbligo.

Oggi se non sei gay o simpatizzante gay e se non ti schieri a favore delle coppie omosex che vogliono adottare i figli, costi quel che costi, sei out. E il Festival della canzone italiana non poteva restare fuori dalla disputa “Cirinnà sì - Cirinnà no”. Così i cantanti salgono sul palco raccogliendo non solo fiori e applausi ma soprattutto gli appelli delle tante associazioni per i diritti dei gay che hanno chiesto ai cantanti di schierarsi sul palco con un gesto a favore delle unioni civili.

martedì 9 febbraio 2016

Il mondo sottosopra.

È un mondo sottosopra. Uomini che diventano donne. Donne che diventano uomini. Maschi che si sposano con altri maschi. Femmine che si sposano con altre femmine. Figli che prescindono dal concepimento naturale ed escono fuori dalla provetta di un laboratorio. Gente di tutte le razze che sta invadendo l’Italia dal mare, dalla terra e dal cielo. Moschee e minareti al posto delle Chiese. Scuole che, oltre al Natale, festeggiano pure il Capodanno cinese e il Ramadan. Lavoro precario e sottopagato con sempre meno diritti e più doveri,

lunedì 8 febbraio 2016

Blaterano del nostro utero come se fosse un elettrodomestico.

di Grazia Nonis. Mi rivolgo alle madri. A tutte quelle che come me hanno accolto in grembo una vita. A tutte quelle che l’hanno sentita crescere, muoversi, girarsi, fare carambole nella pancia. A quelle delle caviglie gonfie, della nausea, del vomito, del ventre che cresce, della metamorfosi, dell’umore che cambia, delle lacrime del non so perché piango. Le uniche che possono mettere a tacere i tanti che aprono la bocca a sproposito vaneggiando sull’utero in affitto. Perché di questo stanno parlando, del nostro organo riproduttivo messo a disposizione per procreare, per altri. Non per noi. Donne con donne,

venerdì 5 febbraio 2016

Ecco cosa resta di Milano Expo.

Milano Expo. Inaugurazione il primo maggio. Chiusura lo scorso 31 ottobre. Ora si sbaracca tutto! Padiglioni demoliti o in fase di smantellamento, ruspe al lavoro e il Decumano interamente deserto. Il primo padiglione a consegnare il rispettivo lotto è stato quello della Repubblica Ceca,

giovedì 4 febbraio 2016

Il Paese degli evasori.

Corruzione, Disoccupazione, Evasione. L’Italia di Renzi non si fa mancare proprio nulla. E se il Pil latita paurosamente, di pari passo col debito pubblico che ha raggiunto livelli record, in compenso siamo i primi in Europa e nel mondo in fatto di disoccupazione, corruzione ed evasione. Sì, tu chiamale se vuoi evasioni,

mercoledì 3 febbraio 2016

La famiglia è fatta di madre, padre, figli.

Unioni Civili. Qui non c’entra Dio. Non c’entra la religione. Non c’entra il Papa. C'entra soltanto il buon senso, le leggi della natura e della vita, non quelle fatte dall'uomo. La famiglia è fatta di madre, padre, figli. Nessuna legge dell'uomo può cambiare il corso della vita, la natura della famiglia e il diritto dei bambini

Renzi dobbiamo tenercelo finchè Troika vorrà, ma quando si voterà...

Chi pensa che il governo cadrà per le pur raccapriccianti vicende di banca Etruria, per le nomine degli amici degli amici nei posti che contano o addirittura sulle unioni civili oppure sul referendum, si sbaglia di grosso. Dentro e fuori al Pd non c'è nessuno che abbia davvero intenzione di mandare a casa il “premier senza voto” per il semplice

martedì 2 febbraio 2016

A volte basterebbe che qualcuno avesse il coraggio di cominciare...

- “Ragazzino, ma che fai?”.
- “Ributto a mare le stelle marine. Altrimenti muoiono sulla spiaggia!”. Rispose il bambino
- “Ma ci sono migliaia di stelle marine, non puoi salvarle tutte. Sono troppe. Questo accade su altre  centinaia di spiagge lungo la costa. Non puoi cambiare le cose!”. Replicò l’uomo.

lunedì 1 febbraio 2016

Renzi fa la voce grossa solo quando è lontano da Bruxelles.

Can che abbia non morde! E se poi abbaia solo quando i ladri sono scappati lontano portandosi via tutta la refurtiva... bè allora è inutile continuare a mantenerlo a guardia di ciò che non sa proteggere! "Le cose sono cambiate. Le riforme sono leggi e dopo tre anni di recessione è tornato il segno più nei fondamentali economici. Possiamo tornare a fare il nostro mestiere, dunque. E il nostro mestiere è guidare l'Europa, non

Canone Rai in bolletta: la solita itaglia che raglia!

di Voyager. Se posso permettermi, sono veramente ‘adirato’ su ciò che io ritengo l’ennesima truffa di stato. Il fatto è che nessuno in modo incisivo si è fatto mai sentire in merito al Canone Rai, o Tassa di Possesso di apparecchi televisivi. La solita "itaglia che raglia" davanti all'ennesima truffa di stato per un servizio pubblico di parte e quindi non di tutti. Comunque, la prima cosa che mi viene da dire e che se paghiamo una tassa di possesso sul televisore ritenuto "elettrodomestico", perchè allora non pagare anche quella su frigorifero, lavastoviglie, lavatrice e

Questa Italia non è più capace di sorridere e cantare.

di Maria Pia Caporuscio. Chi avrebbe mai detto che le scoperte tecnologiche che dovevano sollevare l’uomo dalla fatica e dalla schiavitù del lavoro, lo avrebbero reso ancora più schiavo? L’utilizzo sbagliato della tecnologia si ripercuote non solo contro i lavoratori ma anche contro l’economia, che è la sola cosa capace di togliere il sonno a

La settimana nera di Renzi: ha preso schiaffi da tutte le parti!

di Michelino Altavilla. Finora non gli era mai capitato di prendere tanti schiaffi in pochi giorni! Il premier Renzi era convinto di poter disporre di alcuni diritti sempre e comunque, finalmente ha trovato chi gli ha fatto capire che la dittatura sta per finire e alcuni diritti sono indisponibili

Cerca nel blog

Caricamento in corso...